Archivio della categoria ‘Archivio 2007’

Report riunione del 3 Luglio 2007

mercoledì, 4 Luglio 2007

Presenti: Roberto Lissoni, Eugenio e Liliana Meregalli, Alessandro Magni, Felice Beretta, Paolo Vigano, Cristina Meroni

O.d.g.: Comunicazioni organizzative, Preparazione banchetto per Adozioni a distanza, informazioni su Ospedale di Nampula

1. Comunicazioni organizzative
Viene letta la e-mail di Elio Pozzi, inviata a Paolo Viganò. Si discute della necessità di organizzare meglio gli incontri, inviando per tempo le e-mail di convocazione e di organizzare i compiti.

Roberto Lissoni si incarica di contattare Lorenzo per attivare il sito di Lado a Lado, momentaneamente con il logo e la dicitura “sito in costruzione” e per prepararlo in breve tempo.

Paolo provvede a stampare delle etichette per coprire l’errato indirizzo del sito sui pieghevoli. Domenica mattina chi sta al banchetto farà questa correzione.

2. Banchetto per Adozioni a distanza
Domenica 8 luglio 07, dalle ore 9,30 fino alle 12,00/12,30 si terrà in piazza della Chiesa un banchetto per pubblicizzare l’iniziativa delle adozioni a distanza.
Roberto Lissoni ha già chiesto a (altro…)

Le suore che coltivano l’elettricità

martedì, 10 Aprile 2007

31 marzo 2007
di Marco Magrini
MBINGA, TANZANIA. Dal nostro inviato

All’Equatore il sole tramonta alle sei, tutto l’anno. Alla latitudine di Kaja Peric, che è nata in Bosnia da famiglia croata, ma vive nel profondo sud della Tanzania, il sole scompare solo mezz’ora più tardi. Dopodiché,non è detto che ci sia la luce. «Non esiste una rete elettrica nazionale e nelle città qui intorno, i quotidiani blackout possono durare anche otto ore. Ma non nel nostro convento», dice sorella Kaja con un dolce sorriso. «Noi, l’energia ce la coltiviamo nel giardino».
Dietro al convento delle sorelle Vincenziane a Mbinga – un villaggio sperso nel niente della foresta tropicale, non lontano dal Mozambico – più che un giardino, c’è qualche ettaro di coltivazioni. La congregazione, che fa capo al convento di Untermarchtal, in Germania, gestisce in quest’area 18 strutture per circa 300 bambini orfani, sordi e handicappati, grazie a un manipolo di 185 suore (sette delle quali europee): in totale, un bel numero di bocche da sfamare. Ma, insieme a mais e girasoli, le sorelle coltivano per davvero anche l’elettricità.

Kaja, responsabile del progetto, sta facendo crescere dietro al (altro…)