Da Padre Jacobs
Lettera inviataci da Padre Jacob
Traduzione di Gabriele Rovati
Ciao signor Eugenio, sindaco e giunta comunale della città di Concorezzo
Da Marrere-Nampula, vi invio i miei migliori saluti. Ho ricevuto telefonicamente la buona notizia da Frei Paulo che voi (V.Ex.cias) collaborerete al recupero della missione.
Apprezzo molto l’aiuto che potrete darci. Da quando mi trovo nella Missione di S.João Baptista mi sono sforzato di rendere dignitosa l’eredità ricevuta, ma è stato molto difficile fare qualcosa in questa situazione di degrado. È stata per me una sfida invertire questa tendenza.
La Scuola Polivalente in cui si insegna dalla 8ª classe fino alla 12ª classe ha smesso di essere uno spazio accogliente e di qualità. In questi anni la scuola è caduta in una degradazione che voi avete constatato tramite Frei Paulo e Sig. José Carreira, ed è frequentata appena da una minoranza di alunni espulsi da altre scuole per motivi seri come ad esempio il loro comportamento, ma comunque con un potere economico sufficiente per sostenere le elevate spese. Sognamo una scuola aperta a tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche dei genitori o degli encarregados (ndt:incaricati, tutori) dell’educazione. Crediamo che una scuola cattolica possa offrire un’educazione integrale priva dei valori umanistici – cristiani. Desideriamo che la scuola diventi un’alternativa offrendo una formazione volta più alla pratica, considerando che sono diffuse e praticate l’agricoltura, l’allevamento, la carpenteria e la lavorazione del ferro. Per il momento sappiamo che è un sogno, sembra irreale per lo stato caotico in cui ci troviamo. Nel frattempo, con la vostra preziosa collaborazione, la speranza rinasce e l’entusiasmo cresce per affrontare le sfide in cui ci troviamo. Sicuramente ereditiamo un incarico difficile, dobbiamo risollevare la missione dal punto di vista dell’educazione, della salute, dell’agricoltura e dell’allevamento. Noi non ci scoraggiamo di fronte alla situazione generale molto critica in cui si trova la Missione, ma siamo sognatori e crediamo nella forza di Dio e nella solidarietà degli uomini.
Mi resta solo informarvi che sia la fotocopiatrice sia la moajeira (ndt: penso che sia qualcosa che serva per lavorare il grano) che vorremmo acquistare, serviranno anche a tutta la popolazione. Nei dintorni della Missione, oltre all’ospedale ci sono anche una scuola statale per la formazione dei professori e un quartiere abbastanza grande.
Grazie per l’attenzione e per il prezioso aiuto, vi ringrazio nuovamente e vi porgo i miei miglio saluti.
Pe Carlos Jacob