Mi chiamo Silvana, ho 31 anni e sono infermiera. L’anno scorso, nel mese settembre, ho avuto l’opportunità di fare un’esperienza in Mozambico, presso l’ospedale di Marrere, nella Provincia di Nampula. E’ sempre stato un sogno, per me, fin da piccola, poter conoscere da vicino questi “Paesi lontani” di cui sentivo raccontare dai missionari e di cui vedevo le immagini in diapositiva.
Qualche anno fa ho frequentato un corso di Medicina Tropicale a Brescia nell’ottica di poterla applicare sul campo. E finalmente il desiderio ha trovato la strada per concretizzarsi! Sono stata in Mozambico insieme ad un chirurgo che quattro mesi all’anno si trasferisce lì e lavora in ospedale. Mi sono fermata un mese, un tempo appena sufficiente per rendersi vagamente conto della realtà intorno, per conoscere gli infermieri dell’ospedale e poter comunicare con loro con le poche parole di portoghese imparate..ma è stato un tempo sufficiente per rendersi conto che un mese è davvero poco!! Sono tornata a casa con la consapevolezza che per potersi accostare ad un Paese dell’Africa o comunque povero bisogna stare per un tempo prolungato in mezzo alla gente, imparare la lingua, prendere i mezzi pubblici, mangiare il cibo locale, andare al mercato.
L’impatto con l’ospedale è stato molto forte. Prima di partire avevo cercato di (continua…)
Agli inizi di settembre le proteste per l’impennata dei prezzi dei beni di prima necessità hanno insanguinato le strade di Maputo: riemergono le contraddizioni di un paese in continua crescita ma con il 70% della popolazione sotto la linea di povertà.
La rivolta del pane. Così sono stati ribattezzati gli scontri che nei primi giorni di settembre hanno insanguinato le strade delle principali città del Mozambico, a partire dalla capitale Maputo, provocando almeno 17 morti e centinaia di feriti. Tre giorni di sommosse e di paura che hanno messo in evidenza una volta di più tutte le contraddizioni di questo paese, che molti osservatori giudicano un “caso di successo” nella realtà dell’Africa sub sahariana, ma che deve fare i conti con l’estrema povertà di gran parte della sua popolazione.
“Tutto è cominciato – spiega Figueiredo Rosario, il rappresentante del Cesvitem Mozambico – quando il 30 agosto il governo ha annunciato la fine dei sussidi sul pane, il cui prezzo ha avuto così un’improvvisa impennata del 30%. È stata la goccia che ha fatto (continua…)
Come anticipato a metà Settembre, Anna e Roberto hanno potuto ammirare la bellissima aula informatica che suor Ligia è riuscita a completare vicino all’Escolinha di S.Pedro a Napipine, quartiere di Nampula in Mozambico.
Ciò è stato permesso, come sempre, attraverso la donazione da parte dal Banco Informatico di 5 PC che abbiamo poi spedito all’inizio di quest’anno (Febbraio 2010).
Come si vede dal filmato che Roberto ha potuto girare, l’aula informatica adesso è completa!
Suor Ligia ci ha detto che l’aula è molto utilizzata e molto apprezzata: ci ha pregato di ringraziare tutti quelli che, in un modo o nell’altro, hanno contribuito alla realizzazione della stessa.
Da parte nostra un sincero augurio che questi PC possano aiutare alla formazione e all’istruzione di tutti coloro che finora non hanno avuto la possibilità di servirsene.
Domenica 3 Ottobre 2010 abbiamo partecipato, assieme al Volontariato S.Eugenio e all’associazione Uniti nella Diversità, alla seconda edizione di VolontariAmo, la Fiera della solidarietà e degli stili di vita organizzata per le vie di Arcore promossa dall’Associazione del volontariato di Arcore e sostenuta dal Centro Servizi al Volontariato di Monza e Brianza, Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e Comune di Arcore.
La fiera è stata un momento per conoscere cooperative, gruppi, associazioni e realtà sociali arcoresi e della Brianza, ma anche per rilassarsi con danze, spettacoli teatrali ed esibizioni musicali.
Finalmente abbiamo un riscontro oggettivo dell’aula informatica che Giannina Cereda ha potuto allestire nella sua scuola Nossa Senhora das Vitoria a Maputo, capitale del Mozambico, con l’aiuto dei 10 computer, donati dal Banco Informatico e spediti da Lado a Lado nel Giugno dell’anno scorso.
Come si può notare dal messaggio che ci ha inviato e dalle immagini allegate, Giannina ha integrato con scrivanie e gruppi di continuità completando accuratamente l’aula informatica: non resta che augurare a lei e a tutti i suoi alunni un buon lavoro!
“La prossima settimana con un professore andremo a informarci per installare internet nella scuola e per poter iniziare il corso di informatica.
La sala gia’ sta pronta, abbiamo comprato scrivanie e sedie, UPS per cada compiuter , aria condizionata, … qui siamo un po lenti ma ci arriviamo.
Ciao un abbraccio e sempre unite
Giannina”
A breve, poi, dovrebbe essere completata anche l’aula informatica che suor Ligia sta allestendo all’Escolinha di S.Pedro a Napipine, quartiere di Nampula in Mozambico, con l’aiuto di altri 5 computer, sempre donati dal Banco Informatico, che abbiamo spedito all’inizio di quest’anno.
Probabilmente Giovanni, Anna e Roberto che partiranno a breve per Nampula, potranno documentare anche questa realizzazione.
Un ringraziamento a tutti quelli che hanno permesso la realizzazione di queste due aule informatiche ed, in particolar modo, alla signora Ida e alla signora Maria del Banco Informatico, sempre gentili e pazienti e ad Aldo per aver organizzato una spedizione al minor costo possibile.